Per la Csr e lo sviluppo sostenibile serve una comunicazione efficace

Responsabilità sociale d’impresa: non perfezione etica ma trasparenza
1 marzo 2018
Buona Pasqua!
30 marzo 2018
Mostra tutti

Per la Csr e lo sviluppo sostenibile serve una comunicazione efficace

Quanto è importante saper comunicare nell’ambito della CSR e dello sviluppo sostenibile? Quanto è importante soprattutto per le figure professionali che si occupano di questi temi? Molto. La comunicazione efficace è uno strumento utile alla comprensione e al coinvolgimento. E serve ad andare oltre operazioni di greenwashing.

Ancora oggi spesso la Responsabilità Sociale d’Impresa viene vista con diffidenza all’interno dell’azienda, viene considerata e vissuta come qualcosa che comporta dispendio di tempo ed energie senza essere sufficientemente redditizia. Partendo dunque dai ‘vertici’, i professionisti della CSR devono essere in grado di parlare in maniera efficace a chi detiene potere decisionale, affinché venga compresa la reale portata di un cambiamento strategico e di business di questo genere. In tal senso, un ritorno in termini di immagine e reputazione non è l’unico aspetto da evidenziare, perché un approccio sostenibile, iscritto nel Dna aziendale, comporta anche vantaggi a livello di profitti, derivanti per esempio da una più efficiente gestione dei costi e della logistica. Dunque ciò che dovrà essere comunicato correttamente è la ‘visione’ nel suo complesso, visione che allarga l’orizzonte ad un contesto più ampio, che implica una progettualità sul lungo termine e richiede cambiamenti strutturali.

Dicevamo: comunicare per far comprendere e per coinvolgere. Si sarà raggiunto l’obiettivo quando tutti, all’interno di un’azienda, saranno consapevoli e partecipi, ognuno in rapporto a quello che è il proprio ruolo. Se ad un lavoratore si richiede di modificare un comportamento, una procedura, un approccio, occorre che lo stesso lavoratore comprenda il perché di questa richiesta, occorre che possa lui stesso condividere e approvare la modifica, consapevole della strategia aziendale messa in atto.

Altrettanto essenziale è saper comunicare efficacemente agli interlocutori esterni. Pensiamo al consumatore. Oggi la ‘sostenibilità’ di un prodotto costituisce un importante criterio di scelta, ma, a fronte di un mercato che si è adeguato a tale ‘trend’, lo stesso consumatore sarà più diffidente e una ‘cattiva’ comunicazione potrebbe far sospettare operazioni di greenwashing.

In conclusione, che si tratti di compilare report, pianificare strategie o svolgere analisi, la capacità di comunicare è tra le competenze fondamentali richieste ad un professionista che si occupa di CSR. Lo rivela anche un sondaggio realizzato dalla Society of Sustainability Professionals, da cui risulta che la comunicazione è al primo posto tra gli ‘soft skills’ indispensabili per le figure che si occupano di sviluppo sostenibile. Per cui… rimbocchiamoci le maniche!

Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo “Pourquoi la communication est la compétence la plus importante de la RSE?”.